Sulla base della mia esperienza personale di dipendente, credo di aver individuato una serie di sintomi alla presenza dei quali è opportuno smettere di guardare episodi di twin peaks scaricati dalla rete, nella speranza che questo post aiuti a rompere il muro di silenzio che circonda questa forma di dipendenza, spesso sottovalutata dai media, e nella speranza che qualcuno possa essere così gentile da elaborare un programma in dodici passi per uscirne.
1. Ossessione gastronomica cooperiana.
Si esprime, nelle sue forme iniziali – e più blande – con il costringersi ad apprezzare l’abbinamento succo di pompelmo-caffè. Con l’avanzare del tempo, può portare a chiedere due uova vagamente bruciacchiate ai bordi, con della pancetta quasi sciolta, a qualunque ora del giorno e della notte. Nella sua fase terminale, provoca richieste scritte al consiglio universitario per fornire il bar di facoltà di torte di mirtilli.
2. Twinpeaksizzazione del proprio universo.
È piuttosto arduo dare delle definizioni generali a questo particolare sintomo. Per averne un’idea, potreste però dare un’occhiata a questo tema per kde, realizzato dal sottoscritto in un momento di particolare delirio.
3. Cooperizzazione ideologica.
Questo è forse il sintomo più preoccupante: neanche le proprie più ferree certezze possono reggere, contro la forza devastante di una dipendenza acuta da twin peaks. Esempio: due mesi fa, se qualcuno avesse provato a parlarmi di misticismo orientale, non sarei soprravvissuto per più di due minuti senza ridere o sbadigliare. Ora, ho tra i bookmarks ben tre siti ad argomento zen, e sarei quasi pronto a firmare una petizione per la liberazione del Tibet.
4. Twinpeaksizzazione onirica.
Come se non gli bastasse impadronirsi dei nostri pensieri nella veglia, Twin Peaks invade anche il regno di Morfeo. Capita, negli stadi terminali di questa terribile dipendenza, di sognare qualunque cosa ambientata in una stanza dalle tende rosse. Certo, direte, il fatto che io in effetti viva in una stanza dalle tende rosse può influire. Ma, davvero, fino a circa un mese fa non mi era mai successo.
Se vi riconoscete in qualcuno di questi sintomi, non abbiate paura a farvi avanti. È il terrore di essere soli, che ci spinge a nascondere le nostre debolezze. Insieme, possiamo farcela.
_________EDIT_________
Ho appena identificato un nuovo, inquietante sintomo: mi sono appena accorto, mentre strimpellavo il basso davanti allo schermo, di stare inavvertitamente suonando uno standard di “falling”, di badalamenti. sono quasi terrorizzato, a questo punto.
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