myfunny


tutto ciò che non avete mai provato l’ardente desiderio di sapere e, quindi, non avete mai sentito il bisogno di chiedere sul vendere l’anima online.
Gennaio 21, 2007, 5:11 am
Archiviato in: discarica, egorama, tech

[parentesi meta: ecco un pessimo modo per scrivere un titolo se si vuole un buon piazzamento sui motori di ricerca.]

accade che, avendo decretato che dormire è un’inutile perdita di tempo, da un po’ mi trovo con un discreto guadagno di tempo. inutile. e da buon sociopatico, per di più squattrinato, piuttosto che andare a bere qualcosa al pub vago per il web.

accade anche che, avendo perso da tempo ogni speranza di trovarvi qualcosa di utile, da un po’ ho deciso di cercare direttamente cose inutili (sì, mi sto candidando a vincere l’international blog award per il post con più ripetizioni): è un po’ come quando decido di leggere un libro di palahniuck, punto a qualcosa su cui non ho grandi aspettative per evitare delusioni (chucky, se mi stai leggendo leggi anche questo) (peraltro, non voglio dire che siano male, i suoi libri. è che sono esattamente come me li aspetto).

in questo spirito, cerco su google l’espressione “soul selling”. ero curioso di sapere se, dopo la famosa storia del tipo di ebay, qualche sito avesse istituzionalizzato la cosa. e: sì. di seguito, alcuni risultati di ricerca e i relativi commenti del sottoscritto (interessantissimi e brillanti, ça va sans dire).

il primo sito su cui sono capitato non è una pagina di e-commerce, ma presenta un pratico howto per chi volesse vendere la propria anima al Diavolo in persona.
i primi punti parlano di pentacoli, stanze buie e sangue di capri: fin qui, tutto regolare. ciò che mi ha lasciato perplesso è l’ultimo punto: manda 100 dollari alla chiesa di satana. non perchè abbia qualcosa contro la chiesa di satana, ma insomma, io la parola “vendita” l’ho sempre interpretata diversamente.
nonostante la mia profonda delusione (e non è poco, con un’aspettativa pari allo zero), ho trovato la forza di andare in fondo alla guida a leggere i commenti, e sono stato profondamente colpito dal seguente, di una tale DaisyJane55:

- This is quite absurd because Jesus Christ defeated the devil on the cross at Calvary.When this happened, satan was stripped of all power, and therefore is a defeated foe, and nothing more than a fallen angel…so who would even consider worshipping or selling your soul to such an incredible LOSER! THINK ABOUT IT!

traduzione (tenendo conto del fatto che sono le cinque meno dieci):

ciò è piuttosto assurdo, in quanto gesù cristo ha sconfitto il diavolo sulla croce sul calvario. quando questo è accaduto, satana è stato spogliato di tutto il potere, perciò è un oppositore sconfitto, e niente più di un angelo caduto… quindi chi potrebbe anche solo prendere in considerazione il vendere l’anima ad un fallito del genere? pensaci!

ovvero: la teologia spiegata ad un wrestler (per DaisyJane: se trovi tutto ciò offensivo, vai a fare compagnia a palahniuck qui).

il secondo sito, seppure anch’esso sia incentrato sul vendere l’anima al diavolo, promette in cambio cose un po’ più interessanti di una tessera della chiesa di satana – e, soprattutto, non prevede esose donazioni. tra le cose interessanti che promette, oltre a potere, denaro, distruzione dei nemici e insomma tutti i benefici che ogni patto col diavolo notoriamente comporta, offre una vasta scelta di benefici opzionali, tra cui: biglietti per partecipare alla messa nera mondiale, un evento annuale con orgia satanica inclusa, insieme ai vostri VIPs preferiti; membership del concilio vaticano segreto; potere del controllo mentale; e cerotti abortivi Rana Nera (che si consiglia di riciclare, in quanto satana tiene all’ambiente). essendo particolarmente interessato a partecipare al concilio vaticano segreto, compilo accuratamente il form per la vendita, ma prima di inviarlo mi accorgo con disappunto che le transazioni sono sospese: a causa dei troppi che si sono divertiti a vendere l’anima di altri, recita l’avviso.

arrivo all’ultimo sito, questo piuttosto chiaramente ironico, e compilo il test per monetizzare la mia anima. uno dei quesiti, per capire in effetti quanto questa sia marcia, è: “possiedi prodotti microsoft?”. finisco di compilarlo (ah, ovviamente la risposta la ricorderò per sempre come uno dei no più facili della mia vita), ed invio i risultati. senonchè, anche la loro anima è abbastanza marcia, come dimostra il messaggio di errore che ricevo:

Warning: mysql_pconnect(): Access denied for user: ‘freelandband@localhost’ (Using password: YES) in /home/.sites/93/site37/web/quote.php on line 223
Couldn’t connect to server.

ovvero, non abbastanza da usare un server microsoft, ma abbastanza da non saper settare i permessi in un database mysql -.-”

e con questo, decido che magari è meglio trovarmi un altro passatempo.


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