myfunny


cento colpi di spazzola eccetera: alcune considerazioni (parte seconda).
Febbraio 21, 2007, 8:47 pm
Archiviato in: #books, [d:z]ovani, miti d'oggi, recensioni
(è propedeutica la lettura della parte prima)

2. the Reality Show Factor. tra le mie compagne di classe di cui parlavo nella prima parte, almeno due non erano del tutto idiote. quando ho provato a chiedere loro perché stessero leggendo quella roba, e se insomma si accorgessero che fosse scritto con le prime cento parole di un lessico di frequenza ad eccezione di termini triviali sparsi, mi hanno risposto che sì, se ne accorgevano, ma se lo stavano leggendo non era per apprezzarne lo stile. erano incuriosite, piuttosto, da ciò che l’autrice aveva fatto. un attimo di attenzione: l’autrice, non la protagonista. sostanzialmente, ho avuto come l’idea che se fosse stata pubblicata una checklist, con voci come “sesso di gruppo”, “sesso con prof” eccetera, e qualche adolescente l’avesse compilata (con la stragrande maggioranza delle caselle checkate), queste persone non sarebbero state meno interessate a leggerla. sintomi di quanto il fattore “ehi, quella ha davvero fatto quelle cose” sia stato fondamentale per il successo del romanzo sono, ad esempio, la prima domanda di quasi tutte le interviste all’autrice, nonché il relativamente scarso successo del suo secondo romanzo, meno autobiografico, nonostante lo stile fosse migliorato e non si trattasse, appunto, di un’opera prima.

perché si tratta, in definitiva, di un libretto biecamente cattolico.

se volessimo spulciare i sensi indiretti sparpagliati tra le pagine per cercare prove dell’intento moralizzatore del romanzo ne avremmo per giorni. e sarebbe un lavoro piuttosto noioso. e, dato che nessuno mi paga per farlo, me lo risparmio volentieri, anche perché credo che sia ampiamente sufficiente scorrere uno schemino approssimativo della trama: eccolo.

1. c’è una ragazza che non ha mai fatto sesso;
2. questa ragazza fa numerose esperienze sessuali con persone che non ama, e che non la amano, che la lasciano inaridita e [altri aggettivi del genere];
3. questa ragazza trova un ragazzo, che dice che non vuole fare subito sesso (pardon: “l’amore”), in quanto

[...]quando due persone si congiungono [sic] è il culmine della spiritualità, e questo si può raggiungere solo se si amano.

…e continua con menate del genere, e insomma melissa capisce che lui la ama perché non vuole fare sesso con lei (!), e vissero tutti felici e contenti.

insomma, credo che mettermi anche a spiegare perché questo romanzo l’avrebbe potuto scrivere anche ruini mi potrebbe darvi l’impressione che vi reputi poco intelligenti. anche se, a questo punto, a cento colpi ecctera si riconosce un discreto primato: è il libro anti-sesso con il maggior numero di amplessi descritti, dopo la bibbia.

per chiudere in bellezza, un link.

eccolo. ci ho passato alcuni dei migliori pomeriggi della mia vita.


2 Commenti finora
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le incredibili esperienze di melissa

Commento di Giù

porc mi ha cancellato il commento XD *dies* in ogni caso il secondo libro è un vero capolavoro sisi, ha un qualcosa di assolutamente “messo a random” come l’episodio del presunto figlio prematuro abbandonato nel water per poi tirare l’acqua. che donna eccezionale *O*

Commento di Giù




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