myfunny


Recensione – Zygmunt Bauman, Liquidezza liquida.
gennaio 20, 2007, 4:30 pm
Filed under: #books, #parodie, egorama, recensioni

grazie ai miei contatti con le alte sfere dell’editoria, sono riuscito a ricevere in anteprima una copia del nuovo, illuminante saggio di zygmunt bauman, ovvero “liquidezza liquida”, di cui potete ammirare la copertina provvisoria.

bauman - liquidezza liquida.
the gimp è una figata.

dopo le acute riflessioni di “modernità liquida”, “vita liquida” ed “amore liquido”, l’illustre pensatore continua il suo percorso di analisi folgoranti e illuminanti rivelazioni su ciò che ama definire l’oscura, incomprensibile e non analizzabile società contemporanea.

società che cambia continuamente, nella visione lucidamente catastrofica di bauman, in cui l’uomo si trova perso, privo di appigli: dev’essere disposto a perdere ogni certezza, ogni sicurezza anche a medio termine per riuscire a sopravvivere al suo interno. ed è forse questo ciò che rende bauman a suo modo propositivo, e lo discosta dai vari fustigatori apocalittici che assediano gli scaffali di sociologia delle nostre librerie: il suo fornire la certezza che almeno una cosa resterà sempre immutata. i titoli dei suoi libri.



luminal.
gennaio 8, 2007, 7:53 pm
Filed under: #books, #parodie, artz!, egorama, things i don't like

premessa, per evitare eventuali delusioni e/o rancori: questo è un post assolutamente sconsigliato ai fan di isabella santacroce.

prologo: ecco, ci siamo io e questa mia amica su msn, amica che non linko perchè ha un myspace e non linkerei un myspace neanche se in cambio avessi il batterista dei dresden dolls, e che in ogni caso si chiama arlette – ora giustifica il suo nick dicendo cose come: “eh, dài, sono errori di gioventù”, oppure: “l’ho fatto per un’amica, i.s. nun mi ha mai fatto impazzire”; e tendenzialmente non le crede nessuno.

mi sono perso. ah, sì, insomma, ci siamo noi su msn, e lei in un qualche contesto ironico che nun ricordo al momento cita quanto segue:

milligrammi di incoscienza svanivano lasciandomi intravedere l’imperfezione della mia esistenza piansi e chiamai le tenebre.

se avete beccato la citazione e non avete sorriso sarcasticamente, probabilmente troverete più interessante un blog tipo questo, questo o quest’altro.

se avete beccato la citazione e avete sorriso sarcasticamente, questo dialogo immaginario fa per voi.
(continua…)




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