ero in questo bar della città dove vivo. davanti a me c’era un libro; in secondo piano un succo di pompelmo ed un caffè. una persona il cui volto nun mi è del tutto sconosciuto mi guarda. saluto, sperando di non imbarcarmi in un discorso gaffogeno di quelli che generalmente si presentano quando una persona che non ricordo bene comincia a parlarmi.
“come vanno, le cose?” mi chiede, e già vedo la mia speranza ridursi a pezzettini piccolissimi.
“uh, bene, e tu? ehm, tipo, l’uni?” ecco, mi sembrava piuttosto probabile uscirne indenne se il discorso fosse andato sugli esami.
“uh, ho appena dato costituzionale, 24.” mado’, non era della mia facoltà. dove l’avrò vista?
“uh… be’, 24, per costituzionale è buono, eh…” spero che lei fornisca qualche indizio utile, temporeggiando vilmente.
“ah, cosa stai leggendo?” mi chiede. woha, penso, se si va sull’argomento libri guadagno almeno altri due minuti. gli mostro la copertina.
“nun sapevo che ti piacesse la letteratura erotica”, commenta. il cielo s’illumina, le nuvole si dipanano: non sento più il bisogno di fingere di riconoscerla. guardo un immaginario orologio sul polso nudo, cercando di rendere il gesto più evidentemente falso di ciò che sarebbe già di suo. mi ricordo di un impegno improbabile, la saluto, le chiedo di ricordarmi il nome – che ho già dimenticato di nuovo -, vado a pagare e mi eclisso.
stavo leggendo “del senso”, di greimas.
Sulla base della mia esperienza personale di dipendente, credo di aver individuato una serie di sintomi alla presenza dei quali è opportuno smettere di guardare episodi di twin peaks scaricati dalla rete, nella speranza che questo post aiuti a rompere il muro di silenzio che circonda questa forma di dipendenza, spesso sottovalutata dai media, e nella speranza che qualcuno possa essere così gentile da elaborare un programma in dodici passi per uscirne.
1. Ossessione gastronomica cooperiana.
Si esprime, nelle sue forme iniziali – e più blande – con il costringersi ad apprezzare l’abbinamento succo di pompelmo-caffè. Con l’avanzare del tempo, può portare a chiedere due uova vagamente bruciacchiate ai bordi, con della pancetta quasi sciolta, a qualunque ora del giorno e della notte. Nella sua fase terminale, provoca richieste scritte al consiglio universitario per fornire il bar di facoltà di torte di mirtilli.