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ecco, ieri ho raggiunto il quantitativo di novità meta necessario a riempire un post.
eccole:
1. ieri, per la prima volta, ho raggiunto le cento visite. la maggior parte delle quali, si sono verificate prima che pubblicassi il post del giorno. ed erano tipo cinque tre giorni che non compariva un update. e sono stato come colto dal dubbio che questo fosse in realtà un messaggio mandatomi dagli internauti: “sì, myfunny, siamo anche disposti a visitarti, se in cambio smetti di scrivere”;
2. pare che un mio racconto, comparso su questo blog, sarà pubblicato sul prossimo numero di mente locale. una rivista sicuramente meno peggiore di molte altre, nonostante il suo sito, che usa flash 9 per far fare “bling” al cursore quando questo passa su un link. la rivista uscirà, se non mi hanno mentito, il cinque marzo, alla modica cifra di tre euro: con il costo di tre copie comprate “running dog” di delillo; ma volete mettere leggere un racconto di myfunny su carta? uh, so per certo che mente locale è reperibile presso la feltrinelli di pescara, se maurizio ripassa di qui e vuole aggiornare i lettori sulla distribuzione glie ne sono grato.
3. io voglio sposare un buon 90% di coloro che arrivano sul mio blog via google. riporto, a titolo di esempio, alcune delle migliori chiavi di ricerca degli ultimi due giorni.
orgia satanica
vedere video scandalo sesso in classe
itc capriotti nuovo video sessuale
come vendere l’anima a satana
immaggini [sic] rapporto sessuale in classe
(anche se in effetti credo che questo post provochi una specie di reazione a catena, ma vabe’. uh, a proposito: cari studenti di scuole medie e superiori, odiate la vostra prof? palpeggiatela! non solo voi non sarete perseguiti per molestie, ma lei dovrà rispondere all’accusa di corruzione di minori. geniale.)
dato che nessuno pare aver colto la mezza citazione di cui parlavo qui, e dato che mi sentivo piuttosto solo, ho deciso di aggiungere altri due links al mio blogroll.
e sono quelli dei blogs di italianpsycho e di cymbalus.
e insomma mi è venuta voglia di scrivere questo post per spendere due parole sui blogs che ho linkato.
allora, cominciamo dal primo in ordine di inserimento, ovvero pollycoke. è un blog ottimo per chiunque voglia così bene al suo computer da averlo già esorcizzato, e credo mostri e recensisca una quantità di applicazioni e funzionalità di GNU/linux da spingere chi ancora sia in balia del lato oscuro della Forza ad abbracciare la via della luce.
il secondo è italianpsycho, che è un blog personale di una persona che ha abbastanza senso dell’umorismo ed uno stile abbastanza scorrevole da farmi piacere un blog personale.
l’ultimo, il gabinetto del dottor cymbalus, l’ho appena inserito, non avendo ancora smesso di tenermi la pancia. davvero, è qualcosa tipo *il* blog satirico.
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allora, la questione è che un tempo avevo una specie di blog su lj, che ad un certo punto ho chiuso.
e, visto che sono dotato di un grande cuore, evito di addurre motivazioni sulla linea di “ecco, è che ora mi trovo in una nuova fase della mia vita” e menate varie. ecco, facciamo che le ragioni sono state le seguenti: (a) gran parte delle cose che mi era capitato di scrivere su ciò che chiameremo qui amichevolmente quella cosa erano cose che io stesso avrei difficilmente avuto voglia/interesse di leggere, e insomma questa è una caratteristica tipica dei blog tipo “ho un’inarrestabile voglia di apparire, ma così inarrestabile da annullare i miei scrupoli morali che altrimenti mi impedirebbero di contribuire nel rendere il web un’accozzaglia di informazioni assolutamente irrilevanti e, consequenzialmente, far incazzare umberto eco”, e insomma dopo una profonda autocritica mi sono resoconto che in effetti quella cosa assomigliava molto a tutto ciò; e (b) avevo davvero troppi amici, e questo se da un lato era narcisisticamente gratificante (“ah-ah! chi ce l’ha, la friendslist più lunga?”), dall’altro era puttosto fastidioso, dato che magari sotto un post sul mio Dio personale trovavo commenti tipo: “uh, allora stasera tutti da Gianni, eh?”, ed inoltre rendeva il mio blog orrendamente simile a un myspace e, come tutte le persone di buon senso già sapranno, myspace è satana.
uh, però mi sa che non sto parlando di come vorrei che fosse questo blog, se non per esclusione.
uhm. vorrei che venisse fuori tipo qualcosa a cui dare un’occhiata in pomeriggi particolarmente votati all’ozio, ecco. i blog che mi piacciono sono quelli a cui arrivo attraverso gugol alla ricerca di una particolare informazione, e poi ho voglia di leggerli dall’inizio.
inoltre, vorrei parlare il meno possibile di me, dato che mi sopporto a malapena da solo, e non consiglierei di leggere qualcosa su di me neanche al mio peggior nemico. meglio: visto che magari mi capiterà di avere l’erronea percezione di aver sperimentato cose interessanti, fate così: prendete tutti i racconti autobiografici che inserirò per fiction. dico davvero: leggeteli come se io in realtà fossi un cinquantenne finlandese zoppo – cosa che in realtà potrei essere – che, con un originalissimo escamotage letterario, inventa un personaggio di cui scrive il blog. mi sentirei davvero molto meno idiota, se faceste così.
ecco, credo che sia opportuno in questo senso smetterla di sbrodolarmi.
no, non sono così patetico da concludere con un “buona lettura!”.