per la serie: modi intelligenti per passare una nottata.
Aggiungete la traduzione dei pesci de Babele vostra situata. Suggerimento: Confronta la traduzione con la produce che lo rende clic sul collegamento prevede la lingua di li produce in una traduce il fotoricettore della pagina.
ecco cos’accade traducendo un simpatico consiglio d’uso di babelfish in inglese, e poi ritraducendolo in italiano. con babelfish, naturalmente.
uh, l’originale è questo:
Aggiungi Babel Fish Translation al tuo sito.
Suggerimento: Confronta la traduzione con l’originale facendo clic sul link Visualizza la lingua dell’originale in una pagina web tradotta.
[parentesi meta: ecco un pessimo modo per scrivere un titolo se si vuole un buon piazzamento sui motori di ricerca.]
accade che, avendo decretato che dormire è un’inutile perdita di tempo, da un po’ mi trovo con un discreto guadagno di tempo. inutile. e da buon sociopatico, per di più squattrinato, piuttosto che andare a bere qualcosa al pub vago per il web.
accade anche che, avendo perso da tempo ogni speranza di trovarvi qualcosa di utile, da un po’ ho deciso di cercare direttamente cose inutili (sì, mi sto candidando a vincere l’international blog award per il post con più ripetizioni): è un po’ come quando decido di leggere un libro di palahniuck, punto a qualcosa su cui non ho grandi aspettative per evitare delusioni (chucky, se mi stai leggendo leggi anche questo) (peraltro, non voglio dire che siano male, i suoi libri. è che sono esattamente come me li aspetto).
in questo spirito, cerco su google l’espressione “soul selling”. ero curioso di sapere se, dopo la famosa storia del tipo di ebay, qualche sito avesse istituzionalizzato la cosa. e: sì. di seguito, alcuni risultati di ricerca e i relativi commenti del sottoscritto (interessantissimi e brillanti, ça va sans dire).
ecco, sarò ordinato e sistematico per bilanciare la delirante recensione di stamane – nu, nun sono andato a dormire: in compenso, ho bevuto tanto caffè da far venire le convulsioni al dalai lama.
è che, ultimamente, tutti si meravigliano quando dico loro che no, non ho un profilo su myspace, e non intendo averlo. ed ecco i motivi per cui questo accade.
1. non ho voglia di scrivere un profilo in cui spiego ciò che sono in qualcosa come trenta righe di testo – non che se fossero quattrocento pagine avrei trovato il nirvana, eh?;
2. le persone che, per quelle trenta righe di testo, mi troverebbero interessante, mi sarebbero sicuramente antipatiche;
3. trovo quasi tremendo che, nella tua home, le prime cose visibili siano i commenti. i commenti a *te*, a *tutto lo space*, non a ciò che scrivi o fai;
4. mi è antipatico il concetto di una società in cui il rango di una persona è definito dalla quantità di relazioni che intrattiene con altri. questo, come unico effetto, può avere (mi sto già odiando per ciò che scriverò) la spinta a creare rapporti superficiali, ed una specie di compulsione ad avere rapporti, comunque, per innalzare il proprio status. agli utenti myspace: a quanti dei vostri friends siete davvero interessati? quanti tra coloro che vi chiedono di inserirli tra gli amici ricevono un rifiuto?;
5. trovo che in questo universo di relazioni le persone tendano a sparire, e a me piacciono le persone (e questa la misantropi anonimi me la rinfaccerà per sempre. rettifico: le persone mi piacciono di più delle linee che le connettono tra loro o, peggio, della quantità di connessioni che hanno);
6. se ho un’ora di tempo libero preferisco fare sesso che aspettare il caricamento di una pagina web con una quarantina di script tra flash e javascript, tutti con un numero di bugs che farebbe la gioia di un entomologo.
7. sapevate che myspace ha il copyright di ciò che uploadate? che può usarlo per pubblicita, video, insomma per qualunque cosa? eh? o i terms and conditions ve li devo venire a leggere io, a voce?
a coloro che lo sfruttano per fini commerciali, invece, tutta la mia comprensione.
e insomma mi arriva questa mail da un’amica – da oggi declassata al rango di conoscente.
NOI SIAMO ANDY E JOHN I DIRETTORI DI MSN CI SCUSIAMO PER
L’INTERRUZIONE
> PERO’
>
>MSN NON ESISTERA’ PIU’ PERCHE’ MOLTE PERSONE HANNO TROPPI ACCOUNT MSN
E
>NOI ABBIAMO SOLTANTO ALTRI 578 POSTI LIBERI. SE VUOI CHE CHIUDIAMO IL
TUO
> ACCOUNT NON MANDARE QUESTO MESSAGGIO MA SE VUOI CONSERVARLO
ALLORA
>MANDA
>
>QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI. NON E’ UNO SCHERZO MANDALO,
>GRAZIE. PER >USARE MSN E HOTMAIL, DALL’INVERNO 2007 BISOGNERA’
PAGARE
>(ANCHE
>SE LI USI DA >TEMPO) MA SE INVII QUESTO MESSAGGIO A 18 CONTATTI
DIVERSI IL
>TUO OMINO DI MSN DA >VERDE DIVENTERA’ BLU E CIO’ SIGNIFICA CHE PER TE
SARA’
>GRATIS. SE NON CI CREDI >VAI A WWW.PSP-ADVICES.COM E GUARDA. NON
INVIARE LO
>STESSO MESSAGGIO COPIALO E INCOLLALO IN UNO NUOVO IN MODO CHE LE
PERSONE
>POSSANO LEGGERLO
ma insomma, va bene che da un’utente windows non si sa mai cosa aspettarsi, ma pensavo che un limite ci fosse.
voglio dire: è mai possibile credere che, ad esempio, i “direttori di msn” non sappiano usare il caps lock?
oddea, in effetti…
e poi, come farebbero questi “andy e john” a sapere che l’hai mandato a diciotto contatti, il messaggio?
anche se, insomma, msn e privacy non sono mai andati troppo d’accordo, come concetti…
ma insomma, non si nota la rozzezza e la dozzinalità e le palate di bugs del sito che linkano?
eh, invece msn spaces è il paradizo del w3c?
sì, ma poi l’omino, che da verde diventa blu… ma che notifica inutile sarebbe?
be’, del resto msn supporta l’invio di animazioni in flash…
oddea… vuoi vedere che è tutto vero? o_O’
Archiviato in: tech
ecco, come anticipavo in questo post, avevo voglia di fare un giochino (o: esperimento, come direi se mi prendessi sul serio) con technorati, ovvero scrivere un post che contenesse tutte le parole cercate più frequentemente ma – questo è fondamentale – in un contesto che rendesse evidente già dalla preview che tali parole fossero state inserite nel modo più arbitrario possibile, e poi divertirmi a vedere quanti avrebbero comunque visitato questo blog.
ecco, nun farò una lista delle chiavi di ricerca da subito, per evitare che il motore di ricerca usi quella per la preview, ma le evidenzierò nel testo con una sottolineatura. ah: si tratta delle prime 10 ricerche technorati di venerdì 12 gennaio 2007, ore 1.05 (12.05 UTC).
Come risulta evidente dall’ultimo video di daniela ciccarelli, apparso qualche ora fa su youtube, Saddam ha un iPhone. Un iPhone apple, mica scherzi. Attendo un Bush speech a riguardo: lo guarderò sull’Apple TV che ho installato al Ces, giusto di fronte alla tazza. A proposito, ricordate Britney Spears? Cercava informazioni su StudiVZ.
ta dah.
Dato che un paio di persone mi hanno chiesto, recentemente, come facessi ed usare drivel per aggiornare il mio wordpress, e dato che mi pare che ci sia un modo molto più chiaro di spiegarlo rispetto a quelli che ho trovato in giro (che si riferiscono alle impostazioni per un blog wp ospitato su un proprio server, non su wordpress.com), ecco qui le impostazioni da dare nella finestra di configurazione che appare appena lanciato drivel.
username: il tuo username (maddài)
password: la tua password (nun ci credo!)
journal type: movable type
server address: http://nomeblog.wordpress.com/xmlrpc.php
——-english version——
theese are the options to use to configure your drivel journal editor as a client for a wordpress hosted weblog hosted here on wordpress.com – most of the tutorials i found around were about configuration for wp journals hosted on personal servers.
username: your username (reeely?)
password: your password (i can’t believe it!)
journal type: movable type
server address: http://blogname.wordpress.com/xmlrpc.php