per la serie: modi intelligenti per passare una nottata.
Aggiungete la traduzione dei pesci de Babele vostra situata. Suggerimento: Confronta la traduzione con la produce che lo rende clic sul collegamento prevede la lingua di li produce in una traduce il fotoricettore della pagina.
ecco cos’accade traducendo un simpatico consiglio d’uso di babelfish in inglese, e poi ritraducendolo in italiano. con babelfish, naturalmente.
uh, l’originale è questo:
Aggiungi Babel Fish Translation al tuo sito.
Suggerimento: Confronta la traduzione con l’originale facendo clic sul link Visualizza la lingua dell’originale in una pagina web tradotta.
insomma, volevo inaugurare la categoria discarica con la segnalazione di un sito al quale ormai da anni faccio periodicamente visita, e dal quale ogni volta esco con rinnovata disistima nei confronti del genere umano.
il sito (ehi, sono un link!), appartenente ad una minacciosa associazione di cattolici esaltati (disclaimer: si può leggere positivamente, tipo: “esaltati dal furore della loro fede), rivela la sua natura malefica già dalla home: in basso nella pagina, infatti, sfoggia un inquietante link che invita ad usare internet explorer.
ecco, il sito si propone come un mezzo per comunicare al mondo quali allarmanti messaggi satanici nasconde in realtà la musica rock. non sto scherzando. e, sotto il titolo barthesiano “messaggi subliminali e persuasione occulta”, mostra uno dei più grandi campionari di paranoia interpretativa che la Storia ricordi. io vi consiglierei di darci un’occhiata: abbassa la fede nei confronti del genere umano, d’accordo, ma ha anche straordinarie proprietà lollogene.
nel caso non abbiate tempo, o il vostro terrore nei confronti del linkino ad IE vi impedisca di visitarlo personalmente, nella mia infinita bontà vi segnalo le parti più illuminanti, con commenti utili a coglierne appieno la grandezza.
premessa, per evitare eventuali delusioni e/o rancori: questo è un post assolutamente sconsigliato ai fan di isabella santacroce.
prologo: ecco, ci siamo io e questa mia amica su msn, amica che non linko perchè ha un myspace e non linkerei un myspace neanche se in cambio avessi il batterista dei dresden dolls, e che in ogni caso si chiama arlette – ora giustifica il suo nick dicendo cose come: “eh, dài, sono errori di gioventù”, oppure: “l’ho fatto per un’amica, i.s. nun mi ha mai fatto impazzire”; e tendenzialmente non le crede nessuno.
mi sono perso. ah, sì, insomma, ci siamo noi su msn, e lei in un qualche contesto ironico che nun ricordo al momento cita quanto segue:
milligrammi di incoscienza svanivano lasciandomi intravedere l’imperfezione della mia esistenza piansi e chiamai le tenebre.
se avete beccato la citazione e non avete sorriso sarcasticamente, probabilmente troverete più interessante un blog tipo questo, questo o quest’altro.
se avete beccato la citazione e avete sorriso sarcasticamente, questo dialogo immaginario fa per voi.
(continua…)